Vedere la musica. L’arte dal simbolismo alle avanguardie

Palazzo Roverella, massimo 9 partecipanti

segnaposto mappa rosso

Rovigo

Campanella rossa

27 maggio

Mezzo cerchio sinistro rosso

alle 15:00

36 euro

38 euro senza tessera

Con:

Alessia Castellani

Cosa vedremo…

La nuova mostra di Palazzo Roverella è dedicata al tema affascinante delle interazioni tra arte e musica fra Ottocento e Novecento. L’opera d’arte totale di Richard Wagner e la riscoperta ad inizio del Novecento dei puri contrappunti di Johann Sebastian Bach hanno ispirato molti artisti, al punto da mettere la musica al centro della loro ricerca figurativa. Quindi la Secessione viennese e la mostra del 1902 dedicata a Beethoven, costruita intorno al fregio di Klimt per l’Inno alla gioia, le composizioni cubiste costruite dagli strumenti musicali e dalla loro scomposizione, gli “intonarumori” di Luigi Russolo e le ricerche di Klee e Kandinskij che, focalizzandosi sulla musica, hanno tentato di allontanarsi sempre di più dall’idea dell’arte come rappresentazione.
Un affascinante percorso dal Simbolismo agli anni Trenta del Novecento, dalle avanguardie al Neoplasticismo.

 

Ritrovo e orari: appuntamento alle 15.00 presso l’ingresso di Palazzo Roverella

Costo: la quota comprende: biglietto di ingresso, visita guidata da storico dell’arte, noleggio sistema microfonico con cuffiette sanificate, assicurazione medica.

Avvertenze: La visita prevede le seguenti cautele a motivo dell’attuale situazione sanitaria: sistema microfonico con cuffiette sanificate per il mantenimento del distanziamento interpersonale e uso obbligatorio della mascherina che copra bocca e naso. All’ingresso il personale interno potrà provvedere, in accordo con il regolamento proprio del museo/monumento, alla rilevazione della temperatura corporea dei visitatori e a richiedere loro la sanificazione delle mani.