Filosofia e storia

I ruggenti anni venti (del ‘500)

Eccessi e proibizioni di uomini straordinari

9 pallini blu come logo della libreria

Corso di storia

videocamera blu con piedistallo

Videolezioni in diretta o scaricabili

campanella blu

Ogni mercoledì, dal 27 maggio

orologio blu

Alle 17:30

Dipinto come locandina del corso di storia
razzo blu
Dal 27 maggio
videocamera blu con piedistallo
Videolezioni in diretta / scaricabili
elementi impilati blu
5 lezioni
4 quadrati blu
75€
85 € senza tessera

Docenti

Dennj Solera

Il corso

Nel 2020 ricorreranno i cento anni dei mitici anni Venti, “The roaring Twenties”, una stagione che il cinema e la letteratura ci hanno descritto come spensierata, leggera, fatta di divertimenti. Ora più che mai si sente il bisogno di ricordare fasi della storia che vengono percepite come positive, di aperture e slanci in avanti. Gli anni Venti del Cinquecento hanno molto in comune con questo decennio: fu una grande primavera per la cultura, l’arte, la libertà degli individui e il pensiero umano in ogni sua declinazione.

Negli incontri proposti seguiremo le vicende personali di cinque uomini che animarono questo fioritura intellettuale, ognuno a suo modo rivoluzionario. La storia non è più stata la stessa dopo ciascuno di loro. Il primo sarà Martin Lutero, teologo e padre della Riforma protestante. Il secondo incontro sarà dedicato a Erasmo da Rotterdam, il principe degli umanisti che osò mettere in discussione la trinità e difese la dignità dell’uomo. Toccherà poi a Pietro Pomponazzi, filosofo aristotelico sostenitore della mortalità dell’anima, gloria dello Studio padovano. Successivamente si analizzerà la figura di Paolo III Farnese, principe del rinascimento e capo della Chiesa romana in anni cruciali per l’identità cattolica. Infine seguiremo nel dettaglio il percorso di vita dell’imperatore Carlo V, uomo cardine nella storia mondiale degli anni Venti in poi, che nonostante la propria formazione umanistica e il mecenatismo fu uno dei padri del Concilio di Trento. Sarà proprio a Trento che gli eccessi dei “Ruggenti anni venti” verranno banditi senza eccezioni. Inoltre, durante il corso il docente seguirà un altro filo comune determinato dal ritorno delle pestilenze nel corso del XVI secolo. Se verrà riscontrato un interesse specifico verso questo tema, si prenderà in considerazione la possibilità di poter tenere un altro corso esclusivamente sull’importanza delle malattie nella storia, con accenni alla sfera medica, sociale, artistica, letteraria, religiosa e militare.

27/05 – Il teologo Lutero: il primo uomo moderno
03/06 – L’umanista Erasmo: la libertà dell’uomo e il problema della trinità
10/06 – Il filosofo Pomponazzi: la mortalità dell’anima
17/06 – Il pontefice Paolo III: principe mecenate
24/06 – Il sovrano Carlo V: tra rinascimento e Controriforma