Il nostro territorio

Padova medievale

Tour in bicicletta dagli Scrovegni a Santa Giustina

segnaposto mappa rosso

Padova

Campanella rossa

11 luglio 2020

orologio rosso quadro vuoto

Alle 18:15

Mezzo cerchio sinistro rosso

un'ora e trenta

La basilica del Santo

12 euro

14 euro senza tessera

Con:

Valeria Pensini

Cosa vedremo…

Dal mecenatismo privato di Enrico Scrovegni alle case torri medievali, dal complesso degli agostiniani a quelli dei francescani e dei benedettini, dall’arena romana su cui sorge la Cappella di Giotto al teatro antico sommerso nelle acque di Prato della Valle.

Perché il medioevo? È tra l’affermarsi del libero comune e l’avvento dei Carraresi che Padova raggiunge un ruolo di importanza europea con l’affermarsi dell’Università e il proliferare di una quantità di ordini religiosi, corporazioni, confraternite, famiglie aristocratiche e borghesi, realtà tutte in grado di commissionare opere d’arte rendendo Padova una delle città più attrattive nei confronti degli artisti stranieri per tutto il ‘300 e il ‘400.

Perché la bicicletta? Abbiamo pensato di ripercorrere questa storia con uno sguardo diverso: dalla bicicletta, quindi sempre all’esterno, distanziati, e all’imbrunire, quando i monumenti iniziano a cambiare colore con le luci della sera e quando il rumore del traffico lascia spazio agli incontri.

 

Percorso:
arena romana – cappella degli Scrovegni – chiesa degli Eremitani – porta Altinate – via Zabarella – palazzo Zabarella – basilica del Santo – teatro romano – basilica di Santa Giustina.

Ritrovo: corso Garibaldi, sotto al monumento a Garbaldi (ingresso dei Giardini).