Il nostro territorio

Il Battistero e il Palazzo Vescovile a Padova (seconda data)

Con gli affreschi restaurati di Giusto de’ Menabuoi

segnaposto mappa rosso

Padova

Campanella rossa

21 maggio 2021

orologio rosso quadro vuoto

Alle 15:00

Mezzo cerchio sinistro rosso

pomeriggio

28 euro

30 euro senza tessera

Con:

Fabio Bossetto o Valeria Pensini

Cosa vedremo…

La piazza del Duomo, l’antico “umbilicus urbis” con l’episcopio, la cattedrale e il battistero. Ripercorreremo le varie fasi di questo luogo, centro politico e religioso della città. Inizieremo dal palazzo vescovile, oggi sede del Museo Diocesano, con le sue diverse fasi costruttive, specie quella che segnò un capitolo esaltante e a tratti commovente del rinascimento veneto di matrice mantegnesca, con autori quali Jacopo da Montagnana e Bartolomeo Montagna: il salone dei Vescovi, la piccola, intatta cappella di Santa Maria degli Angeli, la Sala di San Gregorio Barbarigo… E ancora la cattedrale, dall’antico orientamento medievale fino all’altare di Vangi, e il Battistero di San Giovanni Battista, gioiello di architettura romanica. Nel Trecento Fina Buzzaccarini e Francesco il Vecchio da Carrara lo mutarono in mausoleo di famiglia, commissionandone al fiorentino Giusto de’ Menabuoi non solo la decorazione a fresco, ma anche il polittico dell’altare e le circostanti scene apocalittiche, sconosciute ai più! I Carraresi, grandi mecenati, si erano resi conto di quanto fosse importante la politica del consenso e mutarono radicalmente il volto della nostra città, come ben visibile ancora oggi.

Ritrovo: davanti all’ingresso del Museo Diocesano.

Costo: La quota comprende: ingresso al Battistero e al Museo Diocesano, visita guidata da storico dell’arte, noleggio sistema microfonico con cuffiette monouso e assicurazione medica.

Avvertenze: La visita prevede le seguenti cautele a motivo dell’attuale situazione sanitaria: sistema microfonico con cuffiette monouso per il mantenimento del distanziamento interpersonale e uso obbligatorio della mascherina che copra bocca e naso. All’ingresso il personale interno potrà provvedere, in accordo con il regolamento proprio del museo/monumento, alla rilevazione della temperatura corporea dei visitatori e a richiedere loro la sanificazione delle mani.