Filosofia

Dall’io all’altro

La coscienza ebraica nella filosofia moderna

9 pallini blu come logo della libreria

Corso di filosofia

videocamera blu con piedistallo

Lezioni in aula / online

campanella blu

Ogni venerdì, dal 9 ottobre

orologio blu

Alle 18:00

Chagall
razzo blu
Dal 9 ottobre
videocamera blu con piedistallo
Lezioni in aula / online
elementi impilati blu
10 lezioni

Prezzi e iscrizione

In presenza

160

On-line

150

Un quadrato su 4 blu
Sconto Tessera Fedeltà 10€ per persona

Docenti

Martino Dalla Valle

Il corso

Che cosa significa esser ebrei? Se esistono almeno tante risposte quanti sono gli intellettuali che si sono cimentati con questa domanda, una cosa, però, è certa: senza ebraismo, non esisterebbe modernità. La coscienza ebraica ha contribuito infatti in maniera decisiva alla nascita della cultura moderna. Basterebbero i nomi di Lessing e Spinoza a provarlo. O, per venire al Novecento, di Freud e Kafka. E che Hitler e i nazisti ce l’abbiano proprio messa tutta – fortunatamente senza riuscirci – per estirparla dal suolo europeo dimostra soltanto quanto i reazionari di ieri e di oggi temano la “differenza” ebraica. E poi, che legame c’è tra l’antisemitismo, questo male atavico dell’Occidente, e la cultura europea? Qual è, insomma, la differenza ebraica? Forse, questa: l’invenzione dell’altro. Ecco. Adattando un’espressione di Lévinas: dall’io all’altro.

CALENDARIO INCONTRI
1. Che cosa significa esser ebrei? Abramo, Freud e Kafka
2. La Stella della redenzione di Franz Rosenzweig
3. Atene e Gerusalemme. Vita e pensiero di Emmanuel Lévinas
4. Nathan il saggio di Lessing
5. Il mercante di Venezia di Shakespeare
6. «Tutti i poeti sono ebrei». Su Paul Celan
7. Gli ebrei di Rembrandt
8. Io e tu di Martin Buber
9. Gershom Scholen. Il maestro della cabala
10 Spinoza, il marrano della filosofia

Nel caso di un mutamento dell’attuale situazione sanitaria, il corso in aula sarà comunque garantito in modalità online.