Antropologia

Cultura russa

La Russia in sette parole e con i sette sensi

9 pallini blu come logo della libreria

Corso di cultura russa

videocamera blu con piedistallo

Lezioni in aula

campanella blu

Ogni mercoledì dal 7 ottobre

orologio blu

Alle 18:30

Corso di cultura russa
razzo blu
Dal 7 ottobre
videocamera blu con piedistallo
Lezioni in aula
elementi impilati blu
7 lezioni
4 quadrati blu
100 €
110 € senza tessera

Docenti

Natasha Pirogova

Il corso

Esperire Russia: cogliere l’anima russa attraverso sette parole, che l’italiano non ha, attraverso sette sensi ancora da scoprire: il gusto, il tatto, la vista, l’udito, l’olfatto, il cinestetico e l’indicibile.

Gusto – Горько
La vodka non è “buona”. Come si scrive, si pronuncia, che radici e sensi ha la famigerata bevanda russa. La storia segreta della sua formula alchemica. Infine, come si beve. Esercizi pratici, in collaborazione con il ristorante “Strada Facendo”. Letture tratte da “Mosca sulla vodka”, di Venedikt Erofeeev , il capolavoro della letteratura russa moderna.

Tatto – Умиление
Toccare la guancia della persona amata. Una forma d’amore e d’arte. Madre di Dio della tenerezza. Icona russa, una porta verso il sacro. Andrej Rublev.

Vista – Лебединый
Purezza, eleganza, nobiltà d’animo e di portamento in un aggettivo. Il balletto russo e le braccia russe di Maya Plisetskaja.

Udito – Я тебя слышу
Poesia russa: l’arte dell’ascolto. Letture per ascoltare le sonorità, il ritmo e la musica della poesia russa. Per sentire la Russia.

Olfatto – Пронюхали
Dall’odore allo spirito, un viaggio dentro la Russia attraverso il Naso di Nicolaj Gogol’.

Il sesto dicibile: cinestetico – Веди себя прилично
La relazione tra la lingua madre e la forma del corpo. Corpo russo vs corpo italiano, uno studio comparativo inedito. Corollario delle parolacce dicibili.

Il sesto indicibile – Я верю
“Nella Russia puoi solo credere”, scriveva il poeta Tjutchev. L’assurdismo russo. Perché il cinema d’animazione sovietico è tanto geniale quanto incomprensibile. Proiezione di “Ёжик в тумане» di Yuri Norshtein.

Natasha Pirogova
Madre lingua russa, laureata in lingue e lettere all’Università di Padova, ideatrice e direttrice di Imago Russia Festival.

Progetto organizzato in collaborazione con Imago Russia Festival.